Un caso di USUCAPIONE : Maria e i “legittimi proprietari”


 

Nel 1972 Maria rimane vedova. La donna ha due figli e si trova in gravi difficoltà economiche. Una coppia di amici, Gina e Carlo, decide allora di aiutarla dandole in uso una casetta in loro possesso. Maria e la generosa coppia si stimano e si vogliono bene e negli anni la vedova utilizza la casa come fosse propria, facendo piccoli lavori di ristrutturazione, intestandosi bollette e pagando le tasse, il tutto con il consenso dei proprietari. Trascorrono con queste condizioni più di quarant’anni. Intanto però sia Gina che Carlo muoiono e i figli chiedono che Maria restituisca la casa all’uso dei legittimi proprietari. La signora su consiglio del proprio avvocato presenta domanda di mediazione per usucapione del bene. Grazie alla scelta di Maria di ricorrere in mediazione la questione si è risolta nel migliore dei modi anziché trasformarsi nell’ennesima sfibrante opposizione di due parti che non si capiscono. Il Mediatore con pazienza e competenza ha fatto sì che tutti i protagonisti della vicenda prendessero semplicemente coscienza della realtà: Maria non è un ospite (o peggio un’approfittatrice), e i figli di Gina e Carlo non vogliono mettere in mezzo alla strada una povera vedova. Gli eredi della coppia non erano a conoscenza della reale situazione di Maria e, grazie alla mediazione, hanno compreso, confrontandosi con la signora che i genitori avevano voluto “donarle” la casa e che ormai quel bene era diventato suo, in virtù dei quarant’anni di uso.

Una volta riconosciuta l’avvenuta usucapione, Maria è diventata ufficialmente proprietaria di casa sua e una vicenda iniziata con un grande atto di generosità per fortuna ha potuto concludersi degnamente. Un vero e proprio lieto fine per una storia di solidarietà e umana comprensione.