ARBITRATO

Il procedimento arbitrale è utilizzabile (e di fatto utilizzato) nei contenziosi nell’ambito del Diritto Civile e Commerciale come Contratti, Condominio, Locazione, Compravendita, Risarcimento Danni, Appalti, Contestazione lavori, diritto societario,  etc.

Per poter utilizzare l’Arbitrato è necessario che le parti siano d’accordo nel ricorrervi e tale accordo può intervenire sia preventivamente sia successivamente all’insorgere dei motivi del contendere.

Infatti, al momento di stipulare un contratto o qualsiasi altro accordo scritto, le parti possono inserire le cosiddette Clausole Compromissorie con le quali oltre a dichiarare la volontà di procedere con l’Arbitrato in caso di lite, possono anche prefissare le regole e le modalità con le quali l’Arbitrato si deve svolgere.

Il procedimento Arbitrale può prevedere la presenza di un Arbitro Unico o di Collegio Arbitrale (normalmente costituito da tre membri).

Gli Arbitri ai quali la Camera Arbitrale S.P.F. fa riferimento sono scelti tra coloro che sono accreditati presso la Camera Arbitrale S.P.F. ed iscritti all’Albo degli Arbitri S.P.F.

L’Arbitro della Camera Arbitrale S.P.F. è una persona fisica in possesso di alta professionalità maturata nel campo giuridico e che, soprattutto, abbia doti di equilibrio nonché una solida e strutturata visione etica.

Il Regolamento della Camera Arbitrale S.P.F. impone assoluta imparzialità ed indipendenza da ognuna delle parti, che viene formalmente dichiarata, ed acclarata nella massima trasparenza. Qualora questa indipendenza dovesse venir meno, l’Arbitro può rinunciare o essere sostituito.

 

 

REGOLAMENTO                                                  COS’E’                                                TABELLA COSTI