Nuovo rapporto statistico sulla mediazione: procedure in lieve calo, ma crescono le demandate e la partecipazione delle parti


Quasi 17 mila mediazioni in meno rispetto al 2016: è questo il primo numero che colpisce chi legge il nuovo rapporto statistico sulla mediazione dedicato al 2017. Un calo, anche se non troppo importante (parliamo comunque di 166.989 casi trattati nell’anno appena trascorso contro i 183.977 del 2016) che però gli esperti attribuiscono alla tendenza decrescente dello stesso contenzioso civile che dal 2010, anno di introduzione dell’istituto della mediazione, ha registrato un calo del 32,73% passando da 5.395.102 procedimenti agli attuali 3.628.936.

Ma il 2017 è stato l’anno della “stabilizzazione” per la mediazione civile, che consolida sempre più il suo ruolo all’interno del sistema di risoluzione alternativo alla giustizia ordinaria. A farla da padrone nell’anno appena concluso sono state le procedure in materia bancaria e diritti reali rispettivamente con il 18,5% e il 14,8% di procedure iscritte, mentre le questioni condominiali si attestano intorno al 12,7% e le successioni ereditarie al 4,7%.

Ma sono soprattutto due gli aspetti che ci piace evidenziare e che suggeriscono una tendenza in crescita per la cultura della mediazione: innanzitutto la crescita della partecipazione delle parti ai procedimenti di mediazione. La percentuale degli accordi tra le parti negli ultimi sei anni si è attestata, infatti, su un valore medio del 43,9%; ma la partecipazione delle parti è passata dal 27% del 2011 al 48,2% del 2017 con un incremento del 43,98%. Un dato davvero significativo che evidenzia una maggiore consapevolezza e attenzione delle parti per gli incontri di mediazione considerati sempre più una opportunità per trovare una soluzione condivisa fuori dalle aule dei Tribunali.

In secondo luogo il dato veramente rilevante è la vertiginosa crescita delle mediazioni delegate da parte dei giudici, testimonianza tangibile del grado di fiducia che la magistratura affida ai mediatori e alla mediazione come strumento alternativo idoneo alla risoluzione delle contenzioso tra le parti. Le mediazioni delegate sono passate dalle circa 700 del 2011 alle 20.835 del 2017 con un incremento nei sei anni di riferimento del 96,64%.

Infine lasciateci porre l’accento sul ruolo fondamentale svolto dagli organismi di mediazione, in particolare dagli organismi privati, che si distinguono per il numero di casi di mediazione trattati e per le percentuali d’accordo raggiunte. Gli organismi di mediazione privati pur gestendo il 53,11% delle mediazioni totali con 82.567 procedure trattate, riescono a mettere d’accordo le parti nel 27,4% dei casi.

Rapporto Mediazione civile 2017