Ancora la Suprema Corte sulla mediazione obbligatoria: “Partecipazione delegabile solo con procura speciale”


Continua la scia di sentenze dedicate alla partecipazione delle parti nei procedimenti di mediazione e particolarmente al primo incontro nei casi di mediazione obbligatoria.

Con un’altra sentenza del 5 luglio, la Corte di Cassazione ha ribadito che la partecipazione al primo incontro di mediazione è sì delegabile (al difensore o ad altri) ma non con una semplice procura alle liti. E’ assolutamente necessaria un’apposita procura sostanziale.

La Suprema Corte in un passaggio della sentenza spiega chiaramente le ragioni di tale decisione:

il legislatore ha previsto e voluto la comparizione personale delle parti dinanzi al mediatore perchè solo nel dialogo formale e diretto tra parti e mediatore conta che si possa trovare quella composizione degli opposti interessi satisfattiva al punto da evitare la controversia ed essere più vantaggiosa per entrambe le parti. Ha imposto quindi alla parti (o meglio alla parte che intende agire in giudizio) questo impegno preliminare mediante il quale fida di poter evitare (alle parti e allo Stato più in generale) un buon numero di controversie, ben più onerose e lunghe rispetto ai tempi della mediazione obbligatoria.

Cassazione civile sentenza n.18068/2019